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pixel 

Il pixel (abbreviazione dell'inglese picture element) è l'elemento più piccolo di un'immagine digitale visualizzata. I pixel sono caratterizzati dalla propria posizione all'interno dell'immagine e dalla combinazione di subpixel rosso, verde e blu. Il totale dei pixel è espresso dalle dimensioni orizzontali x le dimensioni verticali di un'immagine digitale. Ad es. 1920x1080 pixel.

megapixel 

Il termine megapixel indica un milione di pixel e viene solitamente utilizzato per esprimere la risoluzione totale di un sensore, di un monitor o di un'immagine digitale. Ad esempio, un'immagine (o un filmato video) con dimensioni di 2048x1536 pixel può essere espresso con risoluzione totale da 3 megapixel (2048 x 1536 = 3.145.728 pixel totali). 12:12 26/07/2014

sansione interlacciata 

La scansione interlacciata (o interlacciamento) è una tecnica video tipica della televisione analogica, in cui ogni fotogramma è la combinazione di due parti, dette campi o semiquadri, una contenente le linee pari e l'altra contenente le linee dispari di un'immagine. Tale modalità video, ancora molto diffusa, si contrappone alla modalità di scansione progressiva, che permette immagini più nitide, meno distorte ed una risoluzione superiore. Al fine di visualizzare correttamente su pc e monitor LCD o plasma, inoltre, il video interlacciato può essere deinterlacciato, ma riducendo la qualità d'immagine.

interlacciamento 

vedi scansione interlacciata

deinterlacciamento 

vedi scansione interlacciata

de-interlacciamento 

vedi scansione interlacciata

scansione progressiva 

A differenza della modalità interlacciata, la scansione progressiva è una tecnica video in cui ogni fotogramma è ripreso per intero e tutte le linee dell'immagine sono riprese contemporaneamente. Tale modalità assicura immagini più nitide, prive di difetti e con migliore livello di dettaglio rispetto ai soggetti in movimento. Allo stesso modo,  la scansione progressiva non richiede tecniche complesse di de-interlacciamento per visualizzare correttamente le immagini su monitor LCD, pc o plasma, favorendo le operazioni dei sistemi di videosorveglianza.

flusso video 

Il termine flusso video (o video stream) indica una trasmissione video digitale con caratteristiche di risoluzione, compressione, frame rate e banda definiti.  

stream 

vedi flusso video

compressione 

Le tecnologie di compressione video (anche abbreviate con il termine di codec o codec video) indicano un processo di elaborazione delle immagini digitali volto a ridurre le risorse di banda e spazio necessarie per la trasmissione e la registrazioni delle immagini. Motion JPEG, MPEG-4 ed H.264 sono gli standard di compressione video attualmente più diffusi, efficienti ed utilizzati.

codec 

vedi compressione

compressione video 

vedi compressione

compressione immagine 

La compressione delle immagini ha lo scopo di ridurre le risorse in termini di occupazione di spazio su disco e banda di trasmissione per singole immagini. L'algoritmo JPEG è la compressione più utilizzata per le immagini statiche.

Motion JPEG 

Motion JPEG (abbreviata anche come M-JPEG o MJPEG) indica una delle tecnologie di compressione video più diffuse in ambito di videosorveglianza ip. La tecnologia Motion JPEG utilizza l'algoritmo di compressione JPEG per comprimere e ridurre la banda di ciascun frame individualmente. La tecnologia di compressione Motion JPEG implica una bassa latenza ed un livello di banda costante rispetto al livello di movimento presente nella scena.

M-JPEG 

vedi Motion JPEG

MJPEG 

vedi Motion JPEG

MPEG-4 

L'MPEG-4 (o MPEG4) è il nome di un gruppo di tecnologie di compressione video sviluppate per la distribuzione in rete di contenuti multimediali. La tecnologia MPEG-4 effettua una compressione molto efficiente sulla base di una serie di frame (GOP) di cui il primo frame (I-frame) è codificato individualmente, mentre gli altri (P-frame e B-frame) sono codificati per differenza e per macroblocchi rispetto al movimento.

MPEG4 

vedi MPEG-4

MPEG 

Moving Picture Experts Group (MPEG) è un gruppo di lavoro ISO/IEC con la missione di sviluppare standard per la rappresentazione codificata di audio e video digitali.

H.264 

L'H.264 (MPEG-4 PART10 o AVC) è il nome di un gruppo di tecnologie di compressione video sviluppate per la distribuzione in rete di contenuti multimediali. La compressione H.264 è un'evoluzione dell'MPEG-4, ma è capace di risultati più efficienti in termini di riduzione dei dati e di qualità. Anche l'H.264 si basa sull'elaborazione progressiva di una serie di frame (GOP) di cui il primo frame (I-frame) è codificato individualmente, mentre gli altri (P-frame e B-frame) sono codificati per differenza e per macroblocchi rispetto al movimento.

MPEG-4 PART10 

vedi H.264

AVC 

vedi H.264

H.264 high-profile 

vedi H.264

GOP 

GOP (dall'inglese group of pictures, ovvero gruppo di immagini) indica la successione di I-frame e P-frame (o B-frame) in un flusso video codificato secondo le specifiche MPEG-4 o H.264.

I-frame 

Un I-frame (intra frame) è un fotogramma immagine codificato individualmente secondo le specifiche MPEG-4 o H.264. Diversamente dai P-frame e B-frame non necessita di altri frame per poter essere decodificato.

P-frame 

Un P-frame (predictive inter frame) è un fotogramma immagine codificato secondo le specifiche MPEG-4 o H.264. Diversamente dagli I-frame necessita di porzioni dei precedenti P-frame o I-frame per poter essere decodificato, in quanto include dipendenze.

B-frame 

Un B-frame (bi-predictive inter frame) è un fotogramma immagine codificato secondo le specifiche MPEG-4 o H.264. Diversamente dagli I-frame e P-frame necessita di porzioni sia dei precedenti che del successivo P-frame o I-frame per poter essere decodificato, in quanto include dipendenze. I B-frame riducono ulteriormente le risorse di banda ma introducono latenza, pertanto, sono spesso esclusi da applicazioni real-time.

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